Telefoni:
+39 081 8929245
+39 331 8400694
+39 389 6946914
Indirizzo:
Via Cimarosa, Snc
Villa Literno (CE)
81039

Il Bonus Ristrutturazione è l’agevolazione fiscale (disciplinata dall’Art. 16-bis del TUIR) che permette di recuperare parte delle spese sostenute per la riqualificazione e il recupero del patrimonio edilizio.
Con l’ultima Legge di Bilancio, il quadro normativo per il 2026 introduce importanti novità sulle aliquote, differenziando tra abitazioni principali e seconde case. In questa guida analizziamo come funziona, chi può richiederlo e quali sono i nuovi limiti di spesa.
Per l’anno 2026, la detrazione fiscale non è più uguale per tutti, ma varia in base alla tipologia di immobile.
| Destinazione Immobile | Aliquota 2026 | Aliquota 2027 | Limite di Spesa |
| Abitazione Principale | 50% | 36% | 96.000 € |
| Altre Abitazioni | 36% | 30% | 96.000 € |
Nota Bene: La detrazione massima è di 48.000 € (il 50% di 96.000 €) e deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo..
Il bonus è accessibile a tutti i contribuenti (residenti e non) che possiedono o detengono l’immobile. Nello specifico:
Requisito per il 50%: Per ottenere l’aliquota maggiorata al 50%, è necessario essere titolari di un diritto reale sull’immobile e che questo sia adibito ad abitazione principale (residenza anagrafica).
La detrazione spetta per interventi effettuati su:
Esclusioni: Sono esclusi dal bonus gli edifici a destinazione esclusivamente produttiva, commerciale o direzionale.
Il Bonus Ristrutturazione copre anche i lavori sulle parti comuni (tetti, facciate, scale, impianti comuni).
Il limite di 96.000 € è annuale e riferito alla singola unità immobiliare.
Per gestire correttamente le pratiche, i computi metrici e le certificazioni energetiche obbligatorie, è fondamentale affidarsi a software professionali. Una progettazione accurata e una corretta redazione dei piani di sicurezza sono la chiave per non perdere il diritto alle detrazioni e garantire la qualità dei lavori.